Le cose "straordinarie" lasciamole agli altri.
Le cose straordinarie le stanno facendo a Bologna con una squadra depotenziata e con una Champions di mezzo.
I miracoli li ha fatti Ranieri con il Leicester.
Noi stiamo facendo quello che abbiamo fatto sempre da dieci anni a questa parte: stare nei piani alti. Ne più e ne meno.
Quindi caro mister puoi stare tranquillissimo.
Nessuno ti farà la morale se non vinceremo, ne tanto meno verremo con i passamontagna fuori al Training Center per fare proteste se dovessimo arrivare secondi o addirittura terzi.
Qui di proteste, a parte quelle social che non contano nulla, non le abbiamo fatte neanche lo scorso anno dopo un decimo posto.
Figuriamoci se torniamo in Champions.
Quindi inutile far passare il messaggio che questa squadra sta facendo cose "straordinarie". Sta facendo quello che ha sempre fatto, anche quando non c'eri tu.
Ogni tanto è anche giusto ricordartelo che appena due anni fa eravamo Campioni d'Italia e che abbiamo sfiorato il titolo in altre tre occasioni.
Altrimenti qui finiranno per credere che siamo appena ritornati in A e che tu stia lottando per il titolo con Savini, Dalla Bona, Montervino e Bucchi, che da queste parti pure fecero qualcosa di realmente straordinario.
Lascia perdere gli irrigatori del Penzo e al campo poco bagnato.
Piuttosto cerchiamo di capire perché si segna poco, perché si sono fatti 8 punti in sette gare, perchè si sbaglia un tempo in tutte le partite, perché parli di meritocrazia e poi mi metti Anguissa in campo e non Billing.
Mister pensiamo alle cose serie e a riprendere la marcia perché la matematica ci tiene ancora in corsa. Sarebbe un vero peccato avere dei rimpianti.
Dal Napoli Soccer Ai Tempi Nostri
Un caro Saluto.